logo_apuana_sb

CHI SIAMO

Dopo 25 anni di ininterrotta attività nel settore della lavorazione artigianale del marmo, Claudio, alla guida ormai da qualche anno dell’azienda di famiglia, capisce che quel tipo di attività, nel nuovo millennio, non è più sostenibile. Non si arrende però passivamente ad un fenomeno che sta travolgendo un intero settore, così la sera, fermati i macchinari, legge testi di marketing e analizza il modello Lean Manufacturing del Toyota Production System fino a decidere di creare una rete informale fra imprese. Lancia così nel 2014 il progetto “Fabbrica Diffusa”, come primo passo di un percorso di marketing, ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica condivisa, destinato a durare nel tempo.

La ricerca di base partiva da un’analisi di contesto del tessuto produttivo locale che, tenendo presente l’aspetto dimensionale delle piccole imprese ancora impegnate nell’attività di trasformazione del marmo, individuava come leva per il mantenimento dei livelli occupazionali, non tanto l’uso delle tecnologie al fine di un incremento quantitativo della produzione in grado di arginare il calo dei fatturati dovuto alla concorrenza, quanto il loro uso allo scopo di coordinare le relazioni fra piccole imprese (secondo il nuovo paradigma di Fabbrica 4.0), per creare un più alto valore aggiunto per unità di prodotto, recuperando lungo tutta la filiera posti di lavoro qualificati. Dopo 5 anni di ricerca e sperimentazione sul campo in solitaria, nel luglio 2019 nasce, dall’incontro con l’Ing. Fabio Gatti e l’Ing. Virginio Mori, Apuana SB, che ereditando la conoscenza e l’esperienza maturati sotto il marchio “Fabbrica Diffusa” li concretizza in un progetto economico, etico e sociale, che prende vita sotto forma di Start Up Innovativa fondata come Società Benefit. Attualmente la società è formata da 20 soggetti equamente distribuiti tra persone fisiche e società di capitale.
QUANDO
DA UNA CRISI
NASCE UNA SFIDA,
UN SOGNO
CHE DIVENTA
REALTÀ.

LA MISSION

APUANA SB PORTA LE CONOSCENZE ED ESPERIENZE DEL MONDO ARTIGIANALE E DELLE PMI NEL TERZO MILLENNIO, INTEGRANDOLE CON LE PIÙ INNOVATIVE SOLUZIONI TECNOLOGICHE.

La società ha come mission la tutela, la promozione e la crescita della produzione qualitativa del Made in Italy supportata dallo sviluppo e la commercializzazione di servizi innovativi riservati alle imprese. Per farlo, Apuana si è dotata di uno statuto redatto seguendo la normativa delle Società Benefit, che prevede la stesura annuale di una Relazione d’Impatto, con la quale testimoniare in maniera rigorosa ed oggettiva il rispetto dei principi base sulla Responsabilità Sociale d’Impresa.

Relazione d'impatto 2019

Relazione d'impatto 2020

Per inseguire i suoi obiettivi, Apuana SB gestisce due marchi commerciali: Apuana Corporate e MyLedger, oltre a coordinare il funzionamento di una piattaforma per la produzione personalizzata, quale sintesi, in chiave Fabbrica 4.0, della sua duplice identità: analogica e digitale. Entrambe le proposte prendono spunto dai valori guida di Apuana SB (autenticità, unicità, sostenibilità e trasparenza) nei quali anche le altre aziende partner del progetto a diversi livelli si riconoscono e si basano su due network affini ma distinti. Il primo network, quello della rete informale di Apuana Corporate, formato da piccole aziende manifatturiere, è stato pensato per applicare anche a livello locale l’avveniristico concetto di produzione flessibile denominato “Production As A Service”, dove la filiera si compone automaticamente, nella configurazione più performante in termini di tempo, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie; il secondo, quello della rete di server di MyLedger, formato invece da organizzazioni pubbliche e private, che condividono con Apuana SB l’obiettivo di erogare alle imprese servizi ad alto valore aggiunto basati sulla tecnologia Blockchain.

RICERCA E SVILUPPO

Il settore Ricerca e Sviluppo è il cuore pulsante della società; nel corso degli anni, attraverso un’instancabile attività di sperimentazione sul campo, sono state applicate alla produzione artigianale, le più moderne tecnologie all’avanguardia fra le quali nello specifico vale la pena ricordare: l’introduzione dei principi di economia gestionale derivati dai settori aerospaziale e automotive (six sigma e TPS) nelle aziende di piccole e piccolissime dimensioni; l’integrazione dei sensori e la trasmissione dei dati rilevati dagli oggetti artigianali in marmo; l’uso delle nanotecnologie (plasma jet) per la funzionalizzazione delle superfici idrorepellenti nei processi di stampa digitale all’acqua; l’uso degli scanner a luce strutturata per la certificazione di autenticità delle opere d’arte; e molte altre esperienze di laboratorio, cha unite ai principi Benefit portati avanti dalla società, hanno fatto maturare nel nostro reparto di R&S un approccio più umanistico verso le rivoluzioni tecnologiche e sociali, che ci aspetteranno nell’immediato futuro.

LA BLOCKCHAIN

L’ULTIMA TECNOLOGIA ABILITANTE
CON LA QUALE ABBIAMO DECISO DI CONFRONTARCI

La Blockchain è un registro distribuito e immutabile che facilita il processo di condivisione dei dati e il tracciamento degli scambi relativi a beni digitali in una rete di business, con i più alti standard di sicurezza.
Ogni oggetto che abbia un valore nel mondo reale può essere scambiato e rintracciato su di una rete blockchain, riducendo i rischi e i costi per tutti gli interessati, a patto di averne preventivamente realizzato un suo gemello digitale che segue, nel mondo virtuale, le sorti fisiche dell’oggetto, compresi i diritti su di esso vantati, e le relative responsabilità derivate, dai suoi successivi proprietari e possessori.

Case History

La Blockchain di MyLedger è stata sviluppata grazie alle competenze dei soci fondatori di Apuana SB, per merito anche di un contributo pubblico erogato alla società da Regione Toscana, che ci ha permesso di implementare una soluzione tecnologica in grado di rispondere in maniera puntuale non solo alle esigenze delle imprese più strutturate, ma anche a quelle delle piccole e medie imprese italiane, che rappresentano più del 90% del tessuto produttivo nazionale.

WHITE PAPER di MyLedger

Guarda i nostri video tutorial

LA PRODUZIONE

SOSTENIBILITÀ

UNICITÀ

AUTENTICITÀ

Apuana SB è una rete di produttori che solidalmente si presentano sul mercato per mezzo di un marchio comune, avendo come primo obiettivo la soddisfazione del consumatore finale.
Attraverso una serie di siti internet affiliati ed e-commerce proprietari (tipo il sito vetrina di Apuana Corporate la piattaforma per la produzione “Just in Time” di OB_Made), sarà possibile scegliere tra le tipologie di articoli proposti, eventualmente anche personalizzandoli, con un’ampia gamma di possibilità.

La realizzazione di oggetti di uso quotidiano e d’arredamento, realizzati seguendo le esigenze e i desideri del consumatore. Il tutto con grande valore qualitativo, dato dai tanti aderenti alla rete e garantito da un sistema di tracciatura della filiera.

I PROGETTI

Un universo a parte, nella galassia di Apuana SB, è rappresentato dai progetti; che siano di ricerca, di sviluppo sperimentale, o usati come apripista per l’introduzione in azienda di nuove esperienze sociali o tecnologiche, sono sempre considerati dal TEAM di Apuana SB come il punto di partenza per comprendere e condizionare il futuro, con un approccio concreto, propositivo e coraggioso, senza mai considerare di giocare in difesa.

A testimonianza di quanto sostenuto, spiccano fra le attività in corso:

  • il progetto STARS (Strategic Alliances boosting Railway Smes), progetto pilota finanziato grazie al programma COSME EUROPE, sviluppato sotto il coordinamento di DITECFER (Distretto Tecnologico Ferroviario di Pistoia), in collaborazione con altri 16 partner europei, con l’obiettivo di valutare l’applicabilità di un sistema di tracciatura con Blockchain alle filiere produttive e logistiche continentali;
  • un progetto, in collaborazione con CNA Federmoda Toscana, finalizzato a valutare l’introduzione dei concetti di tracciabilità con Blockchain, nelle piccole e piccolissime realtà del comparto tessile di Prato, con l’obiettivo di superare tutte le difficoltà che comporta applicare una tecnologia, ancora in fase sperimentale, a lavorazioni altamente gravose dal punto di vista fisico, in un network disperso e a basso tasso di digitalizzazione;
  • o ancora, per finire, un progetto autofinanziato, in collaborazione con il Castello del Trebbio, per valutare gli usi alternativi della pietra in un ambito agroalimentare di eccellenza, come quello da loro presidiato.

INFO